Il borgo medievale di Altavilla Silentina si estende su crinali collinari circondati da ulivi centenari, che nel corso del tempo hanno fatto identificare tale località come la “collina degli ulivi”, da cui si gode una magnifica visuale sulla Piana del Sele, Capri e la Costiera Amalfitana. I resti archeologici più interessanti si trovano in località S. Lorenzo, dove venne alla luce una chiesa altomedioevale con annessa necropoli, databili al VII sec. a.C. La Frazione Borgo Carillia è invece, verosimilmente, la Carillia distrutta da Annibale, secondo il racconto di Silio Italico.
Il borgo medievale è circondato da mura presentando ancora le quattro porte di accesso e i resti delle torri. Da vedere la chiesa di S. Biagio e la chiesa della Madonna di Montevergine, in primis interessata all’Operazione Avalanche, dato che la notte tra 8 e 9 settembre 1943, gli abitanti del borgo stavano celebrando tale festività, quando iniziò sul litorale pestano lo sbarco degli alleati, e la cittadina divenne subito un teatro di scontri feroci tra i Nazisti e gli Alleati, dove particolari perdite subì la 82ª Divisione Aviotrasportata Americana. . Tra i civili, 85 furono le vittime accertate di questi giorni di conflitto sul territorio altavillese. Il 13 settembre fu il giorno in cui lo scontro bellico si fece più acceso proprio qui, in quanto i tedeschi si riorganizzarono e sferrarono il contrattacco, riconquistando Battipaglia ed Altavilla.
Il borgo medievale è circondato da mura presentando ancora le quattro porte di accesso e i resti delle torri. Da vedere la chiesa di S. Biagio e la chiesa della Madonna di Montevergine, in primis interessata all’Operazione Avalanche, dato che la notte tra 8 e 9 settembre 1943, gli abitanti del borgo stavano celebrando tale festività, quando iniziò sul litorale pestano lo sbarco degli alleati, e la cittadina divenne subito un teatro di scontri feroci tra i Nazisti e gli Alleati, dove particolari perdite subì la 82ª Divisione Aviotrasportata Americana. . Tra i civili, 85 furono le vittime accertate di questi giorni di conflitto sul territorio altavillese. Il 13 settembre fu il giorno in cui lo scontro bellico si fece più acceso proprio qui, in quanto i tedeschi si riorganizzarono e sferrarono il contrattacco, riconquistando Battipaglia ed Altavilla.
Altavilla e Battipaglia, tra le località interessate all'evento, sono le uniche che hanno ricevuto il riconoscimento della Medaglia d'argento al Merito Civile per le perdite avute tra i cittadini. Infatti, Battipaglia fu rasa al suolo dai bombardamenti alleati ed aveva lo stesso valore strategico che aveva Altavilla; quest'ultima era il principale obiettivo dello sbarco del settore americano (sud del sele); Battipaglia e l'aereoporto di Montecorvino erano il principale obiettivo del settore inglese (nord del sele). Nella pubblicazione di Gerardo Iorio, "Quota 424-Battaglia per Altavilla" edito dal Comune di ALtavilla Silentina nel 2003 viene riportata la strategia militare e la descrizione di tutti gli eventi bellici a partire dallo sbarco fino al 17/9/1943. Credo che in questa manifestazione Altavilla, definita dal Generale Mark W. Clark, comandante della V armata, "...punto vitale per la sua posizione elevata, del settore americano..." avendo avuto un ruolo determinante per l'avanzata alleata, forse avrebbe dovuto "imporsi" nella progettazione degli eventi per avere, in questa celebrazione, il giusto riconoscimento per il contributo versato nel 1943.
RispondiEliminaBruno Di Venuta jr.